L’Isis si fa ricco


Il crollo del prezzo del petrolio alla fine del 2014 è tornato a far riflettere sulle implicazioni politiche di scelte economiche che agiscono ormai sulle commodities, come nel caso delle decisioni opec.

Il crollo del prezzo del petrolio alla fine del 2014 è tornato a far riflettere sulle implicazioni politiche di scelte economiche che agiscono ormai sulle commodities, come nel caso delle decisioni opec.

Davanti alla decisione in sede opec del ministro del Petrolio saudita, Ali Al-Naimi, di non ridurre la produzione nonostante il crollo del prezzo, c’è chi ha ipotizzato un aiuto diretto agli usa per rendere ancora più efficaci le sanzioni russe, e chi ha ripensato al fracking americano, il gas e il petrolio estratti dalla roccia di scisto che, però, a seconda degli impianti, producono redditi solo con prezzi fra i 40 e i 115 dollari (produrre un barile di petrolio nella penisola arabica costa appena 12 dollari).

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