L’italiano che dà luce alla Mecca


Nel 1979 Piero Cecchini, giovane albergatore di Cattolica, crea un sistema di trasmissione digitale dei segnali che usa le linee elettriche già installate. Oggi i fari che illuminano La Mecca durante l’Hajj, i giorni del pellegrinaggio, ma anche i lampioni di Buenos Aires, di Barcellona e di altre città nel mondo hanno un sistema di telegestione tutto italiano.

Nel 1979 Piero Cecchini, giovane albergatore di Cattolica, crea un sistema di trasmissione digitale dei segnali che usa le linee elettriche già installate. Oggi i fari che illuminano La Mecca durante l’Hajj, i giorni del pellegrinaggio, ma anche i lampioni di Buenos Aires, di Barcellona e di altre città nel mondo hanno un sistema di telegestione tutto italiano.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Marocco e Israele, ecco l’accordo sulla difesa

Nucleare: a Vienna riaprono i colloqui con l’Iran

La variante sudafricana non esiste!

La Pop Art e la critica del sistema