L’ultima monarchia divina


L’autorità morale del re thailandese fa da scudo a poteri ben meno divini.

L’autorità morale del re thailandese fa da scudo a poteri ben meno divini.

Il sovrano thailandese Bhumibol Adulyadej ha 86 anni, è debole e compare ormai solo in rarissime occasioni. Ma nelle recenti proteste di Bangkok il suo ritratto è ovunque, così come lo slogan “Lunga vita al re”. Come mai? Dopotutto, ufficialmente il trono è estraneo alla politica. Esibendo il loro amore per “il Padre”, com’è chiamato, le folle monarchiconazionaliste si legittimano però dietro lo scudo della thailandesità. E allo stesso tempo, tradiscono la crescente paura che attanaglia i sudditi più fedeli di fronte all’inevitabile declino fisico di un re considerato semi-divino.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img