L’Unione monetaria e lo strabismo di Bruxelles


Il nesso fra la forte crescita del deficit pubblico e il rinvio dell’ingresso nell’Unione monetaria è molto stretto. I governi dei Paesi più grandi,
dall’Ungheria alla Polonia, dalla Repubblica Ceca alla Slovacchia, hanno finora goduto di una sorprendente tolleranza da parte dell’UE. Che si dimostra invece assai più rigida sul tema della riforma del Patto di Stabilità.

Il nesso fra la forte crescita del deficit pubblico e il rinvio dell’ingresso nell’Unione monetaria è molto stretto. I governi dei Paesi più grandi,
dall’Ungheria alla Polonia, dalla Repubblica Ceca alla Slovacchia, hanno finora goduto di una sorprendente tolleranza da parte dell’UE. Che si dimostra invece assai più rigida sul tema della riforma del Patto di Stabilità.

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