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La Cina accusa gli Usa di sabotaggio dell’economica nazionale


Per il portavoce cinese la politica americana di restrizione all'export verso aziende cinesi come Huawei o SMIC potrebbe sfociare in un conflitto, anche se Blinken precisa che gli Stati Uniti non vogliono una “nuova Guerra fredda"

Marco Dell'Aguzzo Marco Dell'Aguzzo
Giornalista, scrive per eastwest, Il Sole 24 Ore, il manifesto, Vanity Fair, Aspenia e Start Magazine. Si occupa di energia e di affari nordamericani.

Per il portavoce cinese la politica americana di restrizione all’export verso aziende cinesi come Huawei o SMIC potrebbe sfociare in un conflitto, anche se Blinken precisa che gli Stati Uniti non vogliono una “nuova Guerra fredda”

Il portavoce del Ministero degli Esteri della Cina, Zhao Lijian, ha accusato gli Stati Uniti di stare allargando eccessivamente il concetto di sicurezza nazionale e di volere così privare Pechino “del suo diritto allo sviluppo”. Si riferiva alle restrizioni alle esportazioni imposte da Washington alle aziende americane nei confronti di alcune compagnie cinesi che operano in settori strategici, come Huawei (telecomunicazioni) o SMIC (chip).

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