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La Cina, Charlie Hebdo e la libertà di espressione


I commenti dei media cinesi riguardo i fatti avvenuti in Francia, sono interessanti per due ordini di motivi: innanzitutto perché la Cina è un paese in cui non vige la completa libertà di stampa, i media sono fortemente controllati dagli apparati del Partito (presenti in ogni redazione) e negli ultimi tempi – da quando Xi Jinping è al potere - il controllo sui contenuti, se possibile, si è fatto ancora più forte.

In secondo luogo la Cina ha un problema interno legato all'estremismo religioso islamico, poiché nella regione nord occidentale del Xinjiang, la (ex) maggioranza musulmana costituisce da sempre una spina nel fianco della sovranità e territorialità di Pechino.

I commenti dei media cinesi riguardo i fatti avvenuti in Francia, sono interessanti per due ordini di motivi: innanzitutto perché la Cina è un paese in cui non vige la completa libertà di stampa, i media sono fortemente controllati dagli apparati del Partito (presenti in ogni redazione) e negli ultimi tempi – da quando Xi Jinping è al potere – il controllo sui contenuti, se possibile, si è fatto ancora più forte.

In secondo luogo la Cina ha un problema interno legato all’estremismo religioso islamico, poiché nella regione nord occidentale del Xinjiang, la (ex) maggioranza musulmana costituisce da sempre una spina nel fianco della sovranità e territorialità di Pechino.

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