La Cina ha cambiato ufficio stampa?


Qualche anno fa, parlando con cinesi o stranieri che vivevano in Cina, si registrava la necessità da parte di Pechino, di cambiare strategia di public relation internazionale.

Qualche anno fa, parlando con cinesi o stranieri che vivevano in Cina, si registrava la necessità da parte di Pechino, di cambiare strategia di public relation internazionale.

Alibaba Group Holding Ltd founder Jack Ma (C) and Joseph Tsai (center L), vice chairman and co-founder, pose with employees as they arrive for the company's initial public offering (IPO) under the ticker

 

La Cina, in ogni disputa mondiale, riusciva sempre a uscire con posizioni ottuse, poco gradite. E ancora più spesso, l’informazione che arrivava in Occidente sulla Cina, era tendenzialmente negativa: censura, diritti umani, il Tibet, gli scioperi e le dure condizioni di lavoro, l’inquinamento. Passando in rassegna le news sulla Cina negli ultimi tempi, qualcosa sembra essere cambiato. In meglio?

Prendiamo questi giorni. Al di là dell’incontro tra Xi Jinping e Modi, che rientra in quegli appuntamenti internazionali in cui la grancassa mediatica di Pechino suona alla grande, sottolineando l’importanza e la forza del Paese, scorrendo le notizie cinesi si possono osservare: la clamorosa quotazione americana di Alibaba, il ritiro di Li Na, nota tennista e la multa (400 milioni di dollari) inflitta alla multinazione del farmaco GlaxoSmithKline, a seguito di un’indagine che dura da tempo.

Lasciamo da parte Li Na, che rientra in una delle tante notizie “curiose” che spesso vengono richieste a chi si occupa di Cina (e tralasciamo il fatto che Li Na viene descritta come una sorta di ribelle scatenata, quando semplicemente è una persona che ha saputo farsi rispettare in certi ambienti, senza diventare per forza una dissidente, come piacerebbe a molti). Occupiamoci  – invece – di Alibaba e Glaxo.

Da un lato c’è la sensazione che finalmente si parli di Cina, quasi, come un paese normale. Una nazione che raggiunto un determinato livello del suo sviluppo, eccelle all’estero (Alibaba, perfino Li Na) e stabilisce regole per tutti, nel suo mercato interno, come nel caso GlaxoSmithKline (una richiesta per altro effettuata dalla comunità internazionale, da tempo). Questo porta alla questione iniziale: hai visto mai che la Cina, davvero, cominci ad avere “un ufficio stampa” della propria informazione all’estero, capace di essere più attenta ai propri successi?

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