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La fatwa dell’ayatollah Montazeri


Il 6 luglio 2009 l'hojatolleslam Mohseb Kadivar scrive al grande maestro Montazeri, che fu stretto collaboratore di Khomeini, di come decine di suoi seguaci siano morti, centinaia siano stati feriti e migliaia arrestati per aver osato protestare, in modo pacifico, a Teheran. Montazeri risponde quattro giorni dopo, il 10 luglio, e la sua fatwa viene pubblicata sul sito di Kadivar mentre quello del grande ayatollah, che vive nella città santa di Qum, è stato oscurato dalla censura.

Il 6 luglio 2009 l’hojatolleslam Mohseb Kadivar scrive al grande maestro Montazeri, che fu stretto collaboratore di Khomeini, di come decine di suoi seguaci siano morti, centinaia siano stati feriti e migliaia arrestati per aver osato protestare, in modo pacifico, a Teheran. Montazeri risponde quattro giorni dopo, il 10 luglio, e la sua fatwa viene pubblicata sul sito di Kadivar mentre quello del grande ayatollah, che vive nella città santa di Qum, è stato oscurato dalla censura.

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