spot_img

La Guinea equatoriale entra nella Comunità dei Paesi di lingua portoghese


Dopo otto anni di attesa, la Guinea equatoriale mercoledì scorso è entrata a far parte della Comunità dei Paesi di lingua portoghese (Cplp). Il sospirato ingresso, che consentirà al piccolo arcipelago africano di uscire dall'isolamento internazionale in cui è ora relegato, è stato formalizzato nel corso della decima Conferenza dei capi di Stato e di governo della Cplp, che si è tenuta a Dili, capitale dell'isola di Timor Leste.

Dopo otto anni di attesa, la Guinea equatoriale mercoledì scorso è entrata a far parte della Comunità dei Paesi di lingua portoghese (Cplp). Il sospirato ingresso, che consentirà al piccolo arcipelago africano di uscire dall’isolamento internazionale in cui è ora relegato, è stato formalizzato nel corso della decima Conferenza dei capi di Stato e di governo della Cplp, che si è tenuta a Dili, capitale dell’isola di Timor Leste.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania