spot_img

La Libia è uno stato fallito


Si insedia il parlamento di Tobruk

La Camera dei rappresentanti libica si è riunita lo scorso lunedì. Lo ha fatto a Tobruk, cittadina dell'est del Paese, roccaforte dell'ex agente Cia, Khalifa Haftar, autore del golpe che, nella primavera scorsa, ha messo a soqquadro il fragile equilibrio della Libia post-Gheddafi. Akila Saleh Issa è stato nominato presidente dell'assemblea. Il Congresso generale nazionale (Cgn), il parlamento uscente, a maggioranza islamista, ha dichiarato invalida la sessione.

Si insedia il parlamento di Tobruk

La Camera dei rappresentanti libica si è riunita lo scorso lunedì. Lo ha fatto a Tobruk, cittadina dell’est del Paese, roccaforte dell’ex agente Cia, Khalifa Haftar, autore del golpe che, nella primavera scorsa, ha messo a soqquadro il fragile equilibrio della Libia post-Gheddafi. Akila Saleh Issa è stato nominato presidente dell’assemblea. Il Congresso generale nazionale (Cgn), il parlamento uscente, a maggioranza islamista, ha dichiarato invalida la sessione. Secondo i parlamentari islamisti, che avevano prolungato il loro mandato, nonostante la scadenza di febbraio, generando proteste e contestazioni in tutto il Paese, la prima riunione dell’assemblea avrebbe dovuto tenersi a Tripoli. Non solo, sarebbe dovuto essere il presidente del Cgn, Nouri Abou Sahmein, a convocare la riunione. L’assemblea, in parte eletta lo scorso 25 giugno, nonostante la scarsissima partecipazione degli aventi diritto al voto, e a maggioranza laica, aveva tentato di riunirsi clandestinamente nei giorni scorsi con poco successo.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

A cosa si deve il successo ventennale di Orbán?

Il Ministro degli Esteri cinese in tour nel Pacifico

Un futuro (in)sostenibile per la Germania