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La medicina cinese, gli orsi e la bile


30.000 kg di bile di orso a livello nazionale, consentono alle aziende che «curano» il processo, un profitto di circa 100 milioni di yuan. Si tratta di una pratica in atto fin dagli anni 80 ma che incontra oggi nuove forme di resistenza. Negli ultimi tempi si è sviluppata in Cina una nuova sensibilità relativa agli animali. Non solo cani e gatti, perché nel tempo sono sempre più diffuse le campagne contro l’utilizzo degli squali come ingrediente alimentare e contro lo sfruttamento degli orsi per la produzione di medicinali.

30.000 kg di bile di orso a livello nazionale, consentono alle aziende che «curano» il processo, un profitto di circa 100 milioni di yuan. Si tratta di una pratica in atto fin dagli anni 80 ma che incontra oggi nuove forme di resistenza. Negli ultimi tempi si è sviluppata in Cina una nuova sensibilità relativa agli animali. Non solo cani e gatti, perché nel tempo sono sempre più diffuse le campagne contro l’utilizzo degli squali come ingrediente alimentare e contro lo sfruttamento degli orsi per la produzione di medicinali.

In particolare quest’ultimo argomento ha sollevato vivaci polemiche e campagne di sensibilizzazione, quando, circa un anno e mezzo fa, si scoprì che la bile degli orsi veniva usata per produrre medicinali. Il web cinese venne inondato di immagini e video che finirono per aumentare i toni della protesta.

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