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Anche la Louisiana abbandona Trump

Chi dice che Trump rivincerà certamente le presidenziali? In Louisiana, non sembrano d’accordo...

Una bibita a terra durante una manifestazione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Bossier City, Los Angeles, Stati Uniti, 14 novembre 2019. REUTERS/Tom Brenner
Una bibita a terra durante una manifestazione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump a Bossier City, Los Angeles, Stati Uniti, 14 novembre 2019. REUTERS/Tom Brenner

Anche la Louisiana sceglie un governatore democratico, una vera batosta per il Presidente americano Donald Trump, che per il candidato repubblicano Eddie Rispone si era molto speso nelle scorse settimane. Il democratico John Bel Edwards ha ottenuto il 51,3% dei voti, alla fine di una tornata elettorale sempre sul filo di lana.

Trump, che alle elezioni presidenziali in questo stato del profondo sud aveva ottenuto il 58% delle preferenze, si è recato tre volte in Lousiana per sostenere il proprio candidato, ma alla fine il democratico l’ha spuntata.

A meno di un anno dalle elezioni presidenziali del 2020, i Democratici americani incassano un altro successo importante, dopo le vittorie dei giorni scorsi in Virginia e in Kentucky, Stato dove Donald Trump nelle presidenziali del 2016 aveva stravinto (+30%) e dove anche le elezioni di midterm del 2018 avevano confermato una solida maggioranza Gop. Il governatore repubblicano del Kentucky, Matt Bevin, ha riconosciuto la vittoria del suo rivale democratico Andy Beshear solo dopo il riconteggio dei voti, che ha confermato la vittoria democratica, pure con l’esiguo margine di 5.136 voti.

Successo netto invece in Virginia, dove i dem hanno riconquistato l’assemblea legislativa. Il partito dell'Asinello controlla adesso entrambe le Camere del Parlamento, oltre al Governo dello Stato con Ralph Northam, in carica già da gennaio del 2018.

Vittoria repubblicana invece in Mississippi, dove il candidato del Gop, Tate Reeves, sarà il governatore dopo aver battuto il democratico Jim Hood.

Il risultato dell'Election Day 2019 è stato il primo test per Trump, all'indomani dell'avvio della procedura di impeachment. La strada per i democratici è ancora lunga, ma ci sono dei primi segnali incoraggianti.

La scommessa politica di fondo sembra concentrarsi per i Repubblicani sulla tenuta di Donald, dopo la graticola degli interrogatori che si succederanno nel corso della procedura di impeachment. E questi passaggi di alcuni Stati da Gop a dem non vanno sottolineati...

Forse la luna di miele degli Americani con Trump è al capolinea? Ancora una volta, dipenderà molto da chi sarà il candidato dei Democratici.

@GiuScognamiglio

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