eastwest challenge banner leaderboard

Europa e Usa sempre più lontani

A Monaco celebrata una distanza ormai non solo più politica, ma anche culturale e di sensibilità 

Il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence stringe la mano alla cancelliera tedesca Angela Merkel durante l'annuale Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, Germania, 16 febbraio 2019. REUTERS/Michael Dalder
Il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence stringe la mano alla cancelliera tedesca Angela Merkel durante l'annuale Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, Germania, 16 febbraio 2019. REUTERS/Michael Dalder

Si è chiusa ieri a Monaco di Baviera la 55ma Conferenza per la Sicurezza, l’importante meeting annuale nato nel 1963 con lo scopo di sviluppare la cooperazione internazionale nel campo della sicurezza e della ricerca di soluzioni pacifiche ai conflitti.  Circa cinquecento gli invitati, tra Capi di Stato e di Governo, Ministri, rappresentanti dell’Unione Europea, della Nato e del Fondo Monetario Internazionale. Tre giorni molti intensi, che hanno visto fronteggiarsi soprattutto il vicepresidente Usa Mike Pence e la cancelliera Angela Merkel. Un botta e risposta su più fronti, Iran, spese Nato, gasdotto Nord Stream 2, politiche commerciali e Venezuela. A

Angela Merkel, applauditissima dalla platea del forum, ha tenuto un discorso appassionato sull’importanza del multilateralismo e sul valore della Nato come “comunione di valori e non solo alleanza militare”. Pence, dal canto suo, ha ribattuto che non si può rafforzare l’occidente diventando dipendenti dall’oriente, ringraziando tutti i partner della Nato che si sono chiaramente schierati contro Nord Stream 2, il progetto di gasdotto della Gazprom che porterà attraverso la Germania il gas naturale russo all’Unione Europea.

L’altro grande terreno di scontro è stato ovviamente l’Iran. Pence, in un passaggio molto sentito del suo discorso, ha parlato di Olocausto, riferendosi alla volontà degli iraniani di “cancellare Israele dalla cartina geografica” e ha esortato gli europei a ritirarsi dall’accordo nucleare con l’Iran. Merkel ha difeso il trattato e ha ribattuto che gli Stati Uniti, ritirandosi troppo rapidamente dalla Siria, potrebbero rafforzare propria l’influenza russa e iraniana nella zona. Il solco tra Usa e Unione Europea appare sempre più profondo.

@GiuScognamiglio 

Su questo argomento, leggi anche

Scrivi il tuo commento
@

La voce
dei Lettori

eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città Invia la tua domanda ad eastwest

GUALA