La ricetta polacca contro la recessione


Dopo l'ingresso nell'Unione europea, nel 2004, la Polonia è cresciuta a un ritmo del 5,4% all'anno, molto più dello sviluppato Occidente (2,0% la media Ue) e di Paesi come il Portogallo (1,1% ) ela Spagna (3%). I motivi di questo sviluppo sono la forza lavoro a basso costo e l'abilità nel copiare i modelli occidentali, il che permette ai polacchi di produrre, soprattutto ne lcampo dell’elettronica, oggetti a bassa/media tecnologia a prezzi concorrenziali. Tuttavia il disastroaereo di Smolensk che, il 10 aprile 2010, ha privato la Polonia di gran parte della sua élite politica, apre nuovi scenari anche in campo economico.

Dopo l’ingresso nell’Unione europea, nel 2004, la Polonia è cresciuta a un ritmo del 5,4% all’anno, molto più dello sviluppato Occidente (2,0% la media Ue) e di Paesi come il Portogallo (1,1% ) ela Spagna (3%). I motivi di questo sviluppo sono la forza lavoro a basso costo e l’abilità nel copiare i modelli occidentali, il che permette ai polacchi di produrre, soprattutto ne lcampo dell’elettronica, oggetti a bassa/media tecnologia a prezzi concorrenziali. Tuttavia il disastroaereo di Smolensk che, il 10 aprile 2010, ha privato la Polonia di gran parte della sua élite politica, apre nuovi scenari anche in campo economico.

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