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La sinistra nell’Europarlamento: “noi europeisti radicali, per una unione di popoli”


Fin dal dibattito introduttivo alla nuova legislatura dell'Europarlamento, il 2 luglio, il gruppo della Sinistra Unita Europea - Sinistra Verde Nordica (il GUE/NGL) ha chiesto di rimettere in corsa la solidarietà europea attraverso un New Deal articolato in Project bond, Tobin Tax e Carbon Tax, strumenti di redistribuzione del reddito e mezzi fiscali che determinino un nuovo corso ecologico dell'economia.

Fin dal dibattito introduttivo alla nuova legislatura dell’Europarlamento, il 2 luglio, il gruppo della Sinistra Unita Europea – Sinistra Verde Nordica (il GUE/NGL) ha chiesto di rimettere in corsa la solidarietà europea attraverso un New Deal articolato in Project bond, Tobin Tax e Carbon Tax, strumenti di redistribuzione del reddito e mezzi fiscali che determinino un nuovo corso ecologico dell’economia.

 

credits ALDO CIUMMO

“Tutto deve cambiare nell’Unione – ha sottolineato Barbara Spinelli – (eletta in Italia con L’Altra Europa con Tsipras, parte della Sinistra Unita Europea) – regole economiche, istituzioni, il funzionamento della UE che è poco democratico”. Per il gruppo del GUE-NGL la legislatura europea è partita sotto vecchie insegne: la eccessiva acquiescenza alle regole economiche che hanno avuto come esito la crisi economica globale.

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