“Last Folio”, la storia dell’occidente come un libro lasciato aperto


Era il 2006 quando il fotografo canadese di origine slovacca Yuri Dojc ritrovò a Bardejov, in Slovacchia, una scuola dove nel  1942 gli studenti furono deportati e libri e quaderni rimasero aperti sui banchi.

Era il 2006 quando il fotografo canadese di origine slovacca Yuri Dojc ritrovò a Bardejov, in Slovacchia, una scuola dove nel  1942 gli studenti furono deportati e libri e quaderni rimasero aperti sui banchi.

 

Photo @ 2013 by Yuri Dojc

Le immagini di Dojc restituiscono l’atmosfera di quella scuola – intrappolata in una inesprimibile tragedia nella quale rimase aperto anche il libro di Jakub, il nonno di Yuri – attraverso  geometrie marmoree, raccolte in “Last Folio”, progetto realizzato con la produttrice televisiva  Katya Krausova.

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