Le torri di Bastakiya


Abbandoniamo per un istante la Dubai moderna, il Burj Khalifa, gli sfarzosi Mall, il Burj-al-Arab… dimentichiamo le monorotaie autonome, le fontane più grandi del mondo, le pareti ad acquario e della pista da sci nel deserto. Dubai è anche tradizione: ha un volto antico, sconosciuto ai più, che vale la pena di scoprire.

Abbandoniamo per un istante la Dubai moderna, il Burj Khalifa, gli sfarzosi Mall, il Burj-al-Arab… dimentichiamo le monorotaie autonome, le fontane più grandi del mondo, le pareti ad acquario e della pista da sci nel deserto. Dubai è anche tradizione: ha un volto antico, sconosciuto ai più, che vale la pena di scoprire.

La zona più antica, Bur Dubai, accolse i primi insediamenti e si sviluppa ancora oggi attorno al rinomato Creek, un canale che attraversa l’intera città; Bastakiya ne è lo spaccato pittoresco: un piccolo quartiere densamente popolato, colorato dai caratteristici souk, un tempo abitato dai ricchi mercanti persiani.

Ebbene sì: proprio vicino allo Stretto di Ormuz, sulla costa sud-ovest del Golfo, dove una fenditura naturale taglia la barriera corallina fino alle dune, armonizzando come un dipinto sabbia ed acqua, oltre un secolo fa, una comunità di mercanti provenienti dal sud della Persia si insediò e diede vita alle prime comunità emiratine.

Le abitazioni costruite al tempo, oltre a mantenere i caratteri formali, funzionali e stilistici dei villaggi persiani, vennero completate con singolari torri… le storiche torri del vento: un antico sistema di ventilazione che possiamo ammirare ancora oggi  come in un museo a cielo aperto.
Introdotte in Iran già nel X secolo a.C, queste torri erano degli speciali camini con pianta a sezione rettangolare o poligonale, divisi da setti verticali in mattoni, con aperture sul lato superiore: in corrispondenza di ogni apertura, un condotto incanalava i venti.
Esistono due principali tipi di torri a vento: le torri che ventilano gli interni per convezione (introducendo quindi aria fresca negli ambienti e spingendo fuori aria calda), e le torri che raffrescano la struttura per l’azione congiunta di convezione ed evaporazione (dove, essendo l’aria spinta sopra un canale d’acqua o in un condotto interrato nel terreno profondo, rinfresca conseguentemente l’aria a contatto). Nell’antica zona di Bur Dubai, tuttavia, è la prima a caratterizzarne la cultura.

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