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Legge di Bilancio 2022, non proprio come la voleva Draghi


Il premier ha voluto chiarire in pubblico che ci sono scelte e spese che non gli piacciono. Cosa ci aspettiamo dal nuovo anno, forse quello decisivo per l'economia italiana?

Danilo Taino Danilo Taino
Corrispondente ed editorialista del Corriere della Sera. Scrive su temi internazionali e di economia. È membro del Comitato scientifico di eastwest.

Il premier ha voluto chiarire in pubblico che ci sono scelte e spese che non gli piacciono. Cosa ci aspettiamo dal nuovo anno, forse quello decisivo per l’economia italiana?

La Legge di Bilancio 2022 dell’Italia non è precisamente quella che Mario Draghi sognava. Sognava, si fa per dire: difficile chiamare il Presidente del Consiglio “sognatore” e infatti, nel suo pragmatismo, ha probabilmente valutato che il testo approvato fosse, nelle condizioni date, il massimo ottenibile dal Ministro dell’Economia Daniele Franco. Ha però voluto chiarire in pubblico che ci sono scelte e spese che non gli piacciono. E probabilmente sospetta che non piaceranno fino in fondo nemmeno alla Commissione Ue.

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