LGBT, il bicchiere mezzo pieno


Lo scorso sabato almeno 20 attivisti per i diritti LGBT sono stati arrestati dalla polizia a San Pietroburgo. È solo l'ultimo episodio della crescente intolleranza contro gay e lesbiche in Russia. La manifestazione a difesa dei diritti della comunità LGBT avrebbe dovuto svolgersi nel centro di San Pietroburgo, ma i manifestanti sono stati fermati nei giardini di Campo di Marte (Marsovo Pole) da una ventina di estremisti e ultraortodossi. Guidati da un sacerdote , recitando preghiere a voce alta e cantando canzoni religiose, hanno gettato monete contro i manifestanti, colpevoli di aver dispiegato alcune bandiere arcobaleno e striscioni con scritte come «Basta omofobia in Russia».

Lo scorso sabato almeno 20 attivisti per i diritti LGBT sono stati arrestati dalla polizia a San Pietroburgo. È solo l’ultimo episodio della crescente intolleranza contro gay e lesbiche in Russia. La manifestazione a difesa dei diritti della comunità LGBT avrebbe dovuto svolgersi nel centro di San Pietroburgo, ma i manifestanti sono stati fermati nei giardini di Campo di Marte (Marsovo Pole) da una ventina di estremisti e ultraortodossi. Guidati da un sacerdote , recitando preghiere a voce alta e cantando canzoni religiose, hanno gettato monete contro i manifestanti, colpevoli di aver dispiegato alcune bandiere arcobaleno e striscioni con scritte come «Basta omofobia in Russia».

Infografica di RHBT (Russia beyond the headlines) su dati Levada Center

 

Un Paese omofobico

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