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Libano: 4 giornate di combattimento nei campi palestinesi


Circa 200.000 Palestinesi, discendenti di coloro che fuggirono da Israele durante la guerra del 1948, vivono in Libano come rifugiati. Condizioni invivibili e faide interne rendono questi 12 campi una scena di violenza regolare tra fazioni rivali che si contendono il potere.

Sono undici le persone che hanno perso la vita, e centinaia sono i feriti, durante quattro giorni di combattimenti nel campo profughi di Ain al-Hilweh, nel sud del Libano. Secondo quanto fatto sapere da Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, gli scontri sono iniziati durante lo scorso fine settimana, tra i membri del movimento laico Fatah, del presidente palestinese Mahmoud Abbas, e i militanti islamisti rivali.

Testimoni oculari hanno riferito di razzi caduti sulle case e di autovetture date alle fiamme. Tantissima gente è stata costretta ad abbandonare le proprie abitazioni per mettersi in salvo.

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