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Libano in pace ma quanto durerà?


Fra le mille ombre che si addensano sulla Corniche di Beirut, per Saad Hariri risulta sempre più complesso fronteggiare sia la Siria da un lato sia, soprattutto, il Partito di Dio dall’altro. Lo strapotere del partito di Nasrallah continua a crescere e a mietere consensi. Un anno fa molti pensavano che Hezbollah, una volta entrato nel governo, avrebbe cominciato ad abbandonare i kalashnikov. In cambio i suoi parlamentari, abbigliati in giacca e cravatta e non più con tuniche e turbanti da mullah, avrebbero firmato accordi commerciali con tutto il mondo. La previsione si è rivelata sbagliata.

Fra le mille ombre che si addensano sulla Corniche di Beirut, per Saad Hariri risulta sempre più complesso fronteggiare sia la Siria da un lato sia, soprattutto, il Partito di Dio dall’altro. Lo strapotere del partito di Nasrallah continua a crescere e a mietere consensi. Un anno fa molti pensavano che Hezbollah, una volta entrato nel governo, avrebbe cominciato ad abbandonare i kalashnikov. In cambio i suoi parlamentari, abbigliati in giacca e cravatta e non più con tuniche e turbanti da mullah, avrebbero firmato accordi commerciali con tutto il mondo. La previsione si è rivelata sbagliata.

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