Libia, il voto che non serve


Per il 20 luglio, secondo fonti della commissione elettorale, saranno disponibili i risultati definitivi delle elezioni per la costituente tenutesi lo scorso 25 giugno. Ma sono in pochi ad aspettarli con trepidazione. La maggior parte delle persone infatti, sa che questo secondo voto per la costituente è inutile. I dati dell'afflusso ai seggi parlano chiaro: solo 630,000 libici, ovvero il 45% del milione e mezzo iscritto alle liste elettorali, si è recato alle urne.

Per il 20 luglio, secondo fonti della commissione elettorale, saranno disponibili i risultati definitivi delle elezioni per la costituente tenutesi lo scorso 25 giugno. Ma sono in pochi ad aspettarli con trepidazione. La maggior parte delle persone infatti, sa che questo secondo voto per la costituente è inutile. I dati dell’afflusso ai seggi parlano chiaro: solo 630,000 libici, ovvero il 45% del milione e mezzo iscritto alle liste elettorali, si è recato alle urne.


 

Un calo, questo dell’affluenza, dovuto alla mancanza di fiducia nella autorità centrali, al non chiaro effetto della ‘Political Isolation Law‘ del maggio 2013 (ben 41 candidature sono state rigettate) e alla mancanza di sicurezza in diverse zone del paese (24 seggi su 1600 sono stati annullati per brogli o violenze).

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