spot_img

Libia: il gioco delle parti


Libia, Serraj o Haftar: non c'è più nessuna scelta. Da che parte schierarsi nel grande teatro di uno scontro che non ha certamente in palio solo Tripoli?

Libia, Serraj o Haftar: non c’è più nessuna scelta. Da che parte schierarsi nel grande teatro di uno scontro che non ha certamente in palio solo Tripoli?

Libia news, Serraj e Haftar: non c'è più nessuna scelta
Il generale libico Khalifa Haftar. Nonostante la diffusione dell’epidemia in Libia, i due schieramenti avversari continuano a fronteggiarsi alla periferia di Tripoli. REUTERS/Costas Baltas

Nelle scelte connesse alla politica internazionale, specie in quelle che riguardano la sicurezza del nostro Paese, sbagliare è molto facile mentre risulta invece estremamente difficile riconoscere con franchezza i propri errori allorché è giunto il momento in cui è divenuto indispensabile farlo per non andare incontro a guai maggiori. Ancora più difficile poi è cercare di porre adeguato rimedio alle nostre scelte sbagliate, e questo sempre che un rimedio esista e che sia in effetti possibile mutare in corsa le nostre scelte evitando però di essere travolti dal crollo di quanto avevamo sino a quel momento sostenuto.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Messico, il poker di Obrador

Notizie vere e false dagli Stati Uniti