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Libia: sciolto il parlamento di Tobruk, gli islamisti minacciano nuove elezioni. Trafugati simboli della colonizzazione italiana


La Corte suprema libica ha sciolto il parlamento filo-Haftar, con sede a Tobruk in Cirenaica. La Corte lo ha definito «incostituzionale», prima di tutto perché non si trova nella capitale, Tripoli. E poi in quanto proprio da Tobruk è partita  la richiesta di intervento armato occidentale avanzata dai generali, che hanno spinto per la formazione dell'Assemblea, dopo l'appoggio dei bombardamenti egiziani.

La Corte suprema libica ha sciolto il parlamento filo-Haftar, con sede a Tobruk in Cirenaica. La Corte lo ha definito «incostituzionale», prima di tutto perché non si trova nella capitale, Tripoli. E poi in quanto proprio da Tobruk è partita  la richiesta di intervento armato occidentale avanzata dai generali, che hanno spinto per la formazione dell’Assemblea, dopo l’appoggio dei bombardamenti egiziani.

Libyan lawyers celebrate after the court invalidated the country's parliament, outside the Supreme Court in Tripoli, November 6, 2014. Libya's Supreme Court declared the country's internationally-recognized parliament as unconstitutional on Thursday, state news agency LANA said, deepening a rift between rival power centres in the oil producer. Libya's elected parliament, the House of Representatives, has been operating from the eastern city of Tobruk since an armed group linked to the western city of Misrata seized the capital Tripoli, dividing the North African country. REUTERS/Ismail Zitouny

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