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Lo Ior e lo sterco del diavolo


La banca vaticana alle prese con un passato oscuro.

La banca vaticana alle prese con un passato oscuro.

 

“Alcuni dicono che forse è meglio che sia una banca, altri sostengono che dovrebbe diventare un fondo per erogare aiuti, altri credono che andrebbe chiuso”. Così disse Papa Francesco a proposito di uno dei principali crucci della Chiesa e degli ultimi anni del suo predecessore Benedetto XVI.

Si tratta ovviamente dello Ior, acronimo dell’Istituto per le Opere di Religione, quella che impropriamente viene chiamata la banca del Papa. Pare che Francesco sia diventato papa proprio come conseguenza del caso Ior. Quasi un paradosso, considerato il noto disinteresse per il denaro del gesuita Jorge Mario Bergoglio.

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