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Macedonia del Nord, cosa manca per l’inizio delle trattative di accesso all’Ue


La Bulgaria detta le condizioni, la Francia media, Skopje valuta se accettare le modifiche costituzionali

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

La Bulgaria detta le condizioni, la Francia media, Skopje valuta se accettare le modifiche costituzionali

Il percorso d’ingresso, lungo e accidentato, della Macedonia del Nord nell’Unione europea non finisce di sorprendere, con novità sui vari fronti che lasciano intendere ulteriori problematiche sull’allargamento a Skopje. Infatti, la complessa situazione deve fare i conti non solo con le incertezze sull’accettazione, o meno, della nuova proposta francese che accontenta, in larga misura, il principale ostacolo per la Macedonia del Nord, ossia la Bulgaria; a questa, si aggiunge l’incertezza politica in entrambi i Paesi, tra maggioranze ballerine e difficoltà di convincimento delle opposizioni.

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