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La fine di un incubo


Molti cittadini francesi non si sono resi conto che non era in gioco solo il destino del loro Paese, ma di tutti noi europei

Primo: la Francia ha riscelto Emmanuel Macron come proprio Presidente. Il ballottaggio ha visto la conferma del leader de La Republique en marche, che ha prevalso con il 58% dei consensi. Macron è il primo Presidente francese a essere rieletto per un secondo mandato negli ultimi 20 anni.

Secondo: mai l’estrema destra è stata così vicina all’Eliseo. Marine Le Pen, la figlia dell’ex parà Jean-Marie, è arrivata al 42%. “Un grande vento di libertà avrebbe potuto alzarsi sul Paese, il destino delle urne ha deciso diversamente”. La Francia, membro fondatore e seconda più grande potenza economica dell’Ue, ha detto di no per la terza volta alla portabandiera del sovranismo anti-europeo. Marine Le Pen, che pure per questa tornata elettorale ha scelto un profilo molto più moderato, mai nominando una possibile Frexit, nel suo programma aveva annunciato che, una volta eletta, si sarebbe recata a Bruxelles per dare vita all’Europa “delle nazioni libere”.

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