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Francia, perché i francesi hanno votato Le Pen ma hanno eletto Macron


Piena di risorse, astuta, empatica, pragmatica e resistente. Sa raccogliere consensi ed è stata capace di inventarsi un vero elettorato. Come spalla al ballottaggio è senza dubbio una garanzia

Leonardo Martinelli Leonardo Martinelli
[PARIGI] Corrispondente de La Stampa, ha vissuto a Bruxelles, Milano, Tokyo, Montevideo e Roma. Scrive libri ed è autore per Radio 3.

Piena di risorse, astuta, empatica, pragmatica e resistente. Sa raccogliere consensi ed è stata capace di inventarsi un vero elettorato. Come spalla al ballottaggio è senza dubbio una garanzia

Sconfitta? Non esageriamo. Marine Le Pen è stata battuta al ballottaggio delle ultime presidenziali francesi: ha preso “solo” il 41,5% dei voti, contro il 58,5% per Emmanuel Macron. Ma se si guarda al percorso della zarina dell’estrema destra, da dove lei viene (figlia dell’orco Jean-Marie), si può dire che la sua parabola sia stata un successo. Esce da questo scacco come leader di un “blocco popolare”, che Macron nei prossimi cinque anni non potrà ignorare, a patto di subire ancora proteste in stile gilet gialli.

Sdoganamento riuscito

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