Marocco, la storia di Khawla prima stuprata, poi deturpata, poi…


«Ti giuro che nessuno ti sposerà dopo di me». Dopo la promessa, con una calma lucida, ha afferrato il rasoio e le ha sfregiato il viso, le mani, il petto – scrive la stampa locale. Lei voleva separarsi perché non era felice ma lui non voleva, e così per impedirle di ricostruirsi una vita in futuro, l’ha deturpata a vita.

«Ti giuro che nessuno ti sposerà dopo di me». Dopo la promessa, con una calma lucida, ha afferrato il rasoio e le ha sfregiato il viso, le mani, il petto – scrive la stampa locale. Lei voleva separarsi perché non era felice ma lui non voleva, e così per impedirle di ricostruirsi una vita in futuro, l’ha deturpata a vita.

 

Mannequins displaying women's clothing for sale are lined against the wall in Rabat's Medina September 21, 2014. Photo REUTERS/Damir Sagolj

La storia di Khawla, una giovane marocchina di Marrakech appena maggiorenne, è la storia di molte donne sparse in ogni angolo del mondo, sulla sponda sud del Mediterraneo, in molti paesi asiatici e anche nel nostro democratico Occidente.

A sedici anni Khawla fu stuprata. L’ombra del disonore e della vergogna l’avrebbe macchiata per sempre e così la famiglia, “per salvare la faccia”, le impose di sposare l’aggressore. «Credevamo di fare la cosa più giusta per lei e per il suo futuro, altrimenti sarebbe rimasta da sola» hanno confessato ingenuamente i genitori, ora pentiti, alla stampa locale. Se non l’avesse sposato, l’uomo sarebbe stato condannato a cinque anni di carcere.

La materia delle aggressioni sessuali in Marocco è disciplinata dall’articolo 475 del codice penale che consta di due commi: il primo prescrive una pena di cinque anni per gli stupri; il secondo esentava dal carcere chi sposava la donna violentata.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

La variante sudafricana non esiste!

La Pop Art e la critica del sistema

Prezzi dell’energia: una politica per soluzioni durature

Usa, il Pentagono indaga sugli UFO

Autodistruzione imperiale