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Mediterraneo orientale: incroci pericolosi


I nuovi equilibri in Libia e nel Mediterraneo orientale, l'assenza dell'Europa, la distratta presenza degli Stati Uniti e le frizioni Turchia-Egitto

Tommaso Canetta Tommaso Canetta
[MILANO] Laureato in Legge e specializzato in Diritto internazionale, giornalista e vice direttore di Pagella Politica, è esperto di Medio Oriente e Unione europea.

I nuovi equilibri in Libia e nel Mediterraneo orientale, l’assenza dell’Europa, la distratta presenza degli Stati Uniti e le frizioni Turchia-Egitto

Mediterraneo orientale.
Un gasdotto russo. REUTERS/Stoyan Nenov

Da quando gli Stati Uniti hanno prima teorizzato, col celebre “Pivot to Asia” dell’allora Segretario di Stato Hillary Clinton, e poi dimostrato, tanto negli anni della presidenza Obama quanto in quelli della presidenza Trump, un loro minore impegno in Europa e Medio Oriente, la Storia ha qui ripreso a scorrere in canali che la pax americana sembrava aver ostruito negli ultimi decenni.

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