spot_img

Esercitazioni nel Mediterraneo: sale la tensione


Il Ministro tedesco Maas tra Ankara e Atene per mediare, anche la Nato preoccupata per l’escalation tra i due alleati

Il Ministro tedesco Maas tra Ankara e Atene per mediare, anche la Nato preoccupata per l’escalation tra i due alleati

Scende in campo la diplomazia per sedare le tensioni tra Turchia e Grecia sulla disputa per le esplorazioni oil&gas nel Mediterraneo Orientale. Il Ministro degli Esteri Heiko Maas si è recato in visita ad Ankara e Atene per cercare un compromesso tra i due Paesi, che si sono detti entrambi disponibili a una soluzione. Ma col prosieguo delle esplorazioni della nave Oruҫ Reis e all’indomani del trattato Grecia-Egitto sui confini marittimi, la situazione appare ulteriormente complicata dall’esercitazione navale congiunta ribattezzata Eunomia tra le flotte della nazione ellenica, Cipro, Italia e Francia. In compenso, la Turchia ha condotto un training exercise con gli Stati Uniti, in quello che può essere considerato un tentativo di riavvicinamento in ambito Nato per un alleato, Ankara, divenuto un player geostrategico regionale sempre più importante.

La mediazione della Germania

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img

COP 28: Green New Deal for Future

Grecia: i diritti civili vincono contro la scomunica

Israele/Palestina: la guerra del gas

Mezzo mondo va al voto nel 2024: ma come e per fare cosa?

rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo