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MEETING POINT

Una vita per la pittura, Carmen Herrera al Whitney Museum of American Art di New York

“Ho vissuto una vita tranquilla, facendo quello che amo fare, dipingere. Da quando sono diventata famosa, la mia vita è un inferno”. Parola di Carmen Herrera, artista cubana novantacinquenne, da una manciata d’anni divenuta una delle stelle del panorama contemporaneo internazionale.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

Allora & Calzadilla, un anno di Puerto Rican Light (Cueva Vientos), Porto Rico

Il 23 settembre 2015 la Dia Art Foundation, prestigiosa istituzione americana nata negli anni Settanta per offrire la possibilità ad artisti visionari e performer di realizzare le loro opere più audaci - specie su larga scala – ha inaugurato un nuovo progetto, dal titolo Puerto Rican Light (Cueva Vientos).
Benedetta Bodo di Albaretto
 

L’energia di una situazione, lo spazio per l’azione. Giovanni Anselmo al Castello di Rivoli

Trentadue anni fa i portoni del Castello di Rivoli si aprirono per la prima volta ad artisti e visitatori, accogliendo mostre e personalità che hanno segnato per sempre il panorama dell’arte contemporanea italiana e internazionale. Fra questi spicca il nome di un artista che si è da subito distinto per la sua ricerca della forza vitale insita nei materiali, e per la sua volontà di rendere tale energia manifesta attraverso interazioni sempre nuove.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

Il maestro del realismo giapponese Domon Ken in mostra a Roma

Galeotto fu l'annuncio: il 10 ottobre 1935 un giovane apprendista chiamato Domon Ken rispose alla richiesta di un tecnico fotografo dello studio Nippon Kobo di Ginza, fondato da Natori Yōnosuke, che stava diffondendo per la prima volta in Giappone i concetti di editing e reporting, nonché un nuovo sistema di produzione basato sulla collaborazione tra fotografo e grafic designer, sotto la supervisione di un art director. In una parola, le fondamenta del moderno foto-giornalismo.
Davide Vannucci
 

I bambini in prima linea nell'azione europea e globale in materia di migrazione

Minori migranti: il 6 settembre a Roma Save the Children organizza una Tavola Rotonda internazionale di alto livello per discutere come i diritti dei bambini debbano essere al centro dell’Agenda europea sulla migrazione.
redazione
 

Eastwest - Il nuovo numero

Settembre/Ottobre 2016
redazione
 

Cattura i tuoi sogni prima che scivolino via. I Rolling Stones in mostra alla Saatchi Gallery di Londra

La prima mostra interamente dedicata ai Rolling Stones ha inaugurato il 6 aprile di quest’anno e per due mesi ha fatto scintille nella capitale inglese, primo palcoscenico per uno spettacolo lungo quattro anni, un tour che toccherà altre undici città nel mondo. Il titolo Exhibition – semplice ed efficace – ha accompagnato la gestazione di un percorso di celebrazione meditato a lungo in ogni dettaglio, dal singolo oggetto di scena al materiale inedito dei backstage, dalla corrispondenza agli strumenti musicali, fino alle tecnologie all’avanguardia, che hanno fatto e fanno di ogni esibizione un’apparizione. Un percorso che ha richiesto tre anni di lavoro per raccontare non solo la storia dei membri della band, ma anche l’evoluzione del rock’n’roll e soprattutto del senso di spettacolo e del gusto per l’esibizione.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

La Sublime potenza del mondo che vacilla. Spettacolari avvertimenti dal Centre Pompidou di Metz

Sublime, dal latino sublimis, "ciò che è al limite", propriamente "che giunge fin sotto la soglia più alta". Sublime come omaggio all’accezione di un Settecento romantico, all'estetica che supera la concezione del Bello e la sua aspirazione a definire canoni oggettivi. Sublime come sentimento in bilico tra orrore ed estasi, tra profondi baratri e vette altissime, tra capacità di agire e il restare inermi.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

L’umanità non è mai stata così reale. Ron Mueck al Theseus Temple del Kunsthistorisches Museum, Vienna

Trovarsi di fronte alle sue sculture inevitabilmente fa sentire molto piccoli o troppo grandi. Non solo perché raramente i suoi soggetti sono in scala reale, ma anche perché la gamma delle sensazioni ed emozioni chiamate in causa è ampia e variegata, nascosta nelle rughe d’espressione, nelle pieghe della pelle, nell’aggrottarsi di un sopracciglio dei modelli, che siano neonati, vecchi o di mezza età. I dettagli di una vita impressi nel silicone e nella vetroresina, ma reali quanto i peli ed i capelli che l’artista utilizza per realizzare le sue sculture, rifinite a lungo nella creta.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

L’arte del mettersi in cammino. Richard Long in mostra al Centro d’Arte Contemporanea di Málaga

Il Centro d’Arte Contemporanea di Málaga (CAC) è un luogo ideale per accogliere una mostra con una presenza fisica importante, come sempre accade per le opere di Richard Long, probabilmente il più celebre land artist del nostro tempo. Gli ampi spazi del museo, inaugurato nel 2003, ospitano fino alla fine dell’estate l’esposizione dal titolo Cold Stones, curata dal critico Fernando Francés e composta da una trentina di opere che spaziano dalla scultura al disegno su legno, ai murales di fango dipinti con le mani, fino ad una creazione pensata appositamente per il CAC.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

Una vita ballata, declamata e assemblata. Daniel Spoerri al CAP - Centro Arti Plastiche di Carrara

Daniel Spoerri - nato Feinstein – da quarant’anni è protagonista di volteggi che lo vedono spaziare dalle arti visive alla danza, dalle installazioni alla coreografia, dalle effimere tavole imbandite della Eat Art alle solide sculture marmoree, manifestazioni di creatività contemporanea celebrata fino a settembre dall’intera città di Carrara. L’esposizione dedicata a Spoerri coinvolge infatti il Centro Arti Plastiche e l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, due luoghi importanti della città, che rende così omaggio alle tante sfaccettature di un artista che è anche poeta, ballerino e regista.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

Il mondo negli occhi, un paese dopo l’altro. Fiona Tan in mostra al MUDAM, Lussemburgo

Inaugurato il 1° Luglio 2006 e dedicato al Granduca Jean, figura molto amata dal popolo lussemburghese per i suoi coraggiosi trascorsi della Seconda Guerra Mondiale, il Musée d’art moderne Grand-Duc Jean – MUDAM – ha vantato il record di visite di 115 mila persone totalizzato fin da subito, nel primo anno di vita. Il MUDAM ha trovato casa nel prestigioso quartiere del Kirchberg, pensato come audace rivisitazione di uno skyline barocco, tre piani di vetro e cemento che si armonizzano con efficacia nel paesaggio verde circostante, dove come ha trovato – temporaneamente - casa l’ultima mostra della videoartista Fiona Tan, in viaggio attraverso quattro tappe in altrettanti paesi ed attraverso decine di occhi e di persone ritratte.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

East Forum 2016 su Rai News 24

East Forum 2016 in un servizio del telegiornale di Rai News 24, con interviste a Stephane Jaquemet (Delegato per il Sud Europa, UNHCR) e Giuseppe Scognamiglio (Direttore Eastwest).
redazione
 

East Forum 2016 in video

Ottimo successo per l'East Forum 2016 che si è tenuto ieri, 14 Luglio, a Roma. Grande partecipazione di pubblico per ascoltare i molti ospiti che hanno discusso sul tema “La Nuova Europa: Migrazioni, Integrazione e Sicurezza”.
redazione
 

Eastwest - Il nuovo numero

Luglio/Agosto 2016 IL NUOVO MEDIOEVO Dal 1 luglio in edicola, in libreria e in digitale il nuovo Eastwest
redazione
 

L'arte del buon augurio. Choi Jeong Hwa in mostra al Kiasma Museum di Helsinki

Il cuore dell’arte contemporanea di Helsinki risiede paradossalmente in quello che è conosciuto - letteralmente - per essere una parte del cervello. Il Kiasma Museum prende infatti il nome da un punto specifico all’interno del nostro cranio, ovvero laddove si incrociano le fibre dei due nervi ottici i quali, dopo che la retina ha acquisito un immagine, inviano l’impulso al cervello, in modo che possa un attimo dopo elaborarla e riconoscerla.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

Christo e Jeanne-Claude. Memorie di paesaggi inimmaginabili al Lago d’Iseo

Christo è più di un simbolo, più di un progetto artistico, più di una coppia famosa. Christo è sinonimo di land art, di opere dalla vita breve e indimenticabile, di immaginazione che diviene realtà su grande scala, di incredibile che diventa possibile. Christo è anche semplicemente un nome, quello con cui è stato battezzato l’erede dell’imprenditore bulgaro Yavachev il giorno della sua nascita, il 13 giugno 1935. Lo stesso giorno che vide i natali di Jeanne-Claude Denat de Guillebon, la donna che incontrerà oltre vent’anni dopo a Parigi e con cui condividerà sguardi e passioni.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

But a Storm Is Blowing from Paradise. Artisti contemporanei dal Medio Oriente e dal Nord Africa in mostra al Guggenheim di New York

Con un titolo allusivo e suggestivo, But a Storm Is Blowing from Paradise cita apertamente l'opera dell’artista iraniano Rokni Haerizadeh, a sua volta ispiratosi al filosofo tedesco Walter Benjamin.
Benedetta Bodo di Albaretto
 

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