MEETING POINT

Eastwest al Salone del Libro di Torino

EASTWEST sarà presente al Salone Internazionale del Libro di Torino.
redazione • Lunedì, 09 Maggio 2016 16:44
 

L’arte della sospensione. Tomás Saraceno alla K21 Ständehaus di Düsseldorf

Tra una manciata di giorni una delle installazioni più famose degli ultimi tempi compirà tre anni di fluttuazione dall’alto della piazza del K21 Ständehaus, dove l’artista ed architetto argentino Tomás Saraceno ha riversato un intreccio di cavi di acciaio e sfere in PVC, dalle quali ha preso vita la visionaria opera In orbit.
Benedetta Bodo di Albaretto • Domenica, 08 Maggio 2016 10:07
 

Miti e artisti, il passato come nuovo presente. Francesco Vezzoli al Museion di Bolzano

Dal oltre trent’anni il Museo d’arte Moderna e Contemporanea di Bolzano, meglio noto come Museion, lavora con grande senso critico ed originalità per arricchire, custodire e mostrare al pubblico una collezione di opere d’arte di qualità, scelte perché possano essere d’ispirazione per le nuove generazioni di artisti e non solo.
Benedetta Bodo di Albaretto • Sabato, 30 Aprile 2016 09:30
 

Eastwest - Il nuovo numero

BREXIT, SUICIDIO DI MASSA Dal 2 maggio in edicola, in libreria e in digitale il nuovo Eastwest!
redazione • Venerdì, 29 Aprile 2016 17:35
 

East Forum 2016

Il 14 luglio 2016 si terrà a Roma l'XI edizione dell’East Forum che affronterà il tema de “La Nuova Europa: Migrazioni, Integrazione e Sicurezza”.
redazione • Martedì, 12 Aprile 2016 11:56
 

L’Arte collaterale. Elmgreen & Dragset all’Ullens Center for Contemporary Art di Pechino

Fondato dalla coppia di collezionisti belga Guy e Myriam Ullens, inaugurato nel 2008 nel cuore del noto quartiere artistico 798 Art District, a Dashanzi, Pechino, l’Ullens Center for Contemporary Art (UCCA) è in assoluto il primo museo privato no profit cinese. Proprio laddove arte e cultura sono e sono sempre state un monopolio di Stato, il focus del progetto è stato incentrato sulla promozione dell’arte contemporanea cinese ed internazionale. Una sfida che può considerarsi vinta, data l’incredibile risposta di pubblico.
Benedetta Bodo di Albaretto • Domenica, 03 Aprile 2016 09:28
 

Chronicle of an assassination foretold. La morte di Rabin in mostra a Roma

In alcune caricature lo hanno vestito da gerarca nazista, somma offesa per il traditore della patria. In altre gli hanno fatto indossare la kefiah, alla maniera di Arafat, il terrorista a cui “aveva svenduto l’anima d’Israele”. Poi gli hanno sparato, nella pubblica piazza, a Tel Aviv, il 4 novembre del 1995. C’è un prima e un dopo la morte di Yitzhak Rabin, nella storia recente del Medio Oriente, e Amos Gitai, regista, si è chiesto per vent’anni quale fosse la giusta distanza, come l’arte potesse affrontare la violenza politica che irrompe nella democrazia e ne devia il corso.
Davide Vannucci • Sabato, 26 Marzo 2016 12:37
 

Essere la storia, e qualcosa in più. Anselm Kiefer al Centre Pompidou di Parigi

Sono il tempo e la memoria a scandire i passi e gli sguardi dei visitatori del Centre Pompidou di Parigi, dove l’artista Anselm Kiefer, dopo trent’anni di assenza in Francia, è stato invitato ad allestire una grande retrospettiva. Centocinquanta le opere a disposizione del famoso contenitore di arte contemporanea della capitale francese, una decina di sale adibite a contenere un estratto di oltre cinquant’anni di ricerca, uno studio tradotto in pittura, scultura, installazioni monumentali, libri d’artista.
Benedetta Bodo di Albaretto • Sabato, 26 Marzo 2016 09:30
 

Questione di battiti. Gregorio Botta al Museo di Arte Contemporanea di Lima, Perù

Il nuovissimo Museo di arte contemporanea di Lima - più conosciuto semplicemente come MAC, inaugurato nel 2013 e da subito molto amato per le immense stanze che vivono di luce - nel 2016 ha aperto le sue porte ad una mostra suggestiva intitolata Latidos, in italiano Battiti. Ed è proprio tra un battito ed una vibrazione che l’artista invitato ad esporre, il napoletano Gregorio Botta, ha trovato respiro ed una sua collocazione temporanea all’interno dell’importante collezione di artisti contemporanei sudamericani selezionati dal direttore del Museo, Álvaro Roca Rey.
Benedetta Bodo di Albaretto • Domenica, 20 Marzo 2016 09:09
 

L’Arte è di tutti. Gilbert & George al Museum of Old and New Art di Hobart, Tasmania

C’è una prima volta per tutto, a volte più eccezionale di quanto si possa immaginare. Nel caso di una delle coppie più famose dell’arte contemporanea, i leggendari Gilbert & George, l’ultima “prima volta” è stata in Australia, dove è stata organizzata una delle loro più grandi e complete retrospettive. Infatti, i curatori della mostra -  Olivier Varenne e Nicole Durling, affiancati dagli stessi Gilbert & George – hanno pianificato una personale che ha previsto l’esposizione di oltre cento opere di varie dimensioni, selezionate partendo da una produzione che conta ormai cinque decenni di attività, dai primi lavori degli anni Settanta ai più recenti datati 2014.
Benedetta Bodo di Albaretto • Domenica, 13 Marzo 2016 10:00
 

Labirinti e geometrie umane. François Morellet al MAC VAL di Vitry sur Seine, Parigi

L’anno 2016 ha visto il Musée d'Art Contemporain du Val-de-Marne, più noto come MAC VAL, tagliare il traguardo dei dieci anni di attività nel campo della ricerca e della promozione dell’arte contemporanea. Progettato dall'architetto Jacques Ripault, il MAC VAL ha trovato casa – anzi, una reggia - nel sobborgo di Vitry sur Seine, ad una manciata di chilometri da Parigi.
Benedetta Bodo di Albaretto • Sabato, 05 Marzo 2016 15:19
 

Festival delle Carriere Internazionali a Roma

Dal 5 fino all’8 marzo a Roma il primo Festival delle Carriere Internazionali con oltre 30.000 giovani da tutto il mondo.
redazione • Sabato, 05 Marzo 2016 13:06
 

Eastwest - Il nuovo numero

IL RITORNO DEGLI AYATOLLAH Dal 1 marzo in edicola, in libreria e in digitale il nuovo Eastwest!
redazione • Martedì, 01 Marzo 2016 09:35
 

Ricordi e colori dell’infanzia. Yinka Shonibare in mostra alla Pearl Lam Galleries di Singapore

Una delle tre Pearl Lam Galleries, sedi espositive di stampo orientale, trova casa nel cuore della città Stato più famosa del sud-est asiatico, situata sull'estrema punta meridionale della penisola malese. É proprio a Singapore che il nuovo anno è stato inaugurato con la prima personale in galleria dell’artista anglo-nigeriano Yinka Shonibare, che in quest’occasione ha presentato i suoi ultimi lavori, immagini finora conservate nei recessi della sua memoria.
Benedetta Bodo di Albaretto • Domenica, 31 Gennaio 2016 10:20
 

Fotografando con la tavolozza. Georgia O'Keeffe al Museo di Grenoble

La prima mostra personale in Francia dell’artista americana Georgia O’Keeffe è stata organizzata a Grenoble grazie alla partecipazione del Museo a lei dedicato a Santa Fe, Nuovo Messico, seconda patria dell’artista dopo la morte del marito. Terra di spazi immensi e deserti, fatta di colori intensi e di natura selvaggia, Il Nuovo Messico ha sovrapposto il suo profilo a quello della prateria nordamericana dove l’artista visse da giovane, plasmando la seconda vita non solo di Georgia, ma anche delle sue opere. Una vita, quella della O’Keeffe, vissuta a cavallo del Novecento, secolo innovatore che ha forgiato molti artisti, offrendo loro nuove possibilità a livello di sperimentazione e di stile.
Benedetta Bodo di Albaretto • Domenica, 24 Gennaio 2016 09:25
 

Un occhio al cielo ed uno alla terra. Ghirri, Friedman e Decavèle alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia

Pensate al potenziale di un incontro creativo tra un fotografo italiano, un architetto e designer polacco ed uno scultore francese. Immaginate tre punti di vista molto diversi in un momento rivoluzionario come quello del secondo dopoguerra, periodo di grandi sperimentazioni, spesso condivise dai tanti protagonisti della scena artistica di quegli anni.
Benedetta Bodo di Albaretto • Sabato, 16 Gennaio 2016 09:03
 

Juan Gris ed il cubismo come finestra sul mondo. Museo delle Belle Arti di Granada

L’Alhambra di Granada, una grandiosa piccola città rosa fortificata, crocevia di azulejos, legno e stucchi cesellati in stile moresco, racchiude in 100.000 metri quadrati tesori architettonici da togliere il fiato, ma non solo. Il Museo delle Belle Arti di Granada ha infatti trovato posto nelle sale del grandioso Palazzo di Carlo V, un edificio in pieno stile rinascimentale che occupa con prepotenza un posto d’onore all’interno del famoso sito Unesco. Nelle sale del Museo, in un sorprendente effetto matrioska, fino al 29 febbraio trova spazio la mostra dal titolo Colección Cubista de la Fundación Telefónica, incentrata su uno dei più famosi movimenti avanguardistici dell’arte moderna e già presentata al Bilbao Fine Arts Museum (2013) e al Museo delle Belle Arti di Siviglia (2014).
Benedetta Bodo di Albaretto • Sabato, 09 Gennaio 2016 15:16
 

Eastwest - Il nuovo numero

SENZA PAURA! Dal 2 gennaio in edicola, in libreria e in digitale il nuovo Eastwest!
redazione • Giovedì, 07 Gennaio 2016 18:51
 

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