Meno diritti per le donne incinte


Negli Usa può essere illegale bere o drogarsi se mette a rischio il nascituro.

Negli Usa può essere illegale bere o drogarsi se mette a rischio il nascituro.

Nell’ultima fase del dibattito sui diritti della madre contrapposti a quelli della società e del nascituro, il Tennessee è il primo stato Usa a criminalizzare le gestanti che assumono droghe illegali causando possibili danni al loro bambino.

Pur non esistendo strette connessioni con la disputa sull’aborto, a luglio, il governatore Bill Haslam ha convertito la proposta in legge con l’opposizione dei movimenti per la vita e di chi sostiene la libera scelta.

È la reazione al crescente numero di donne incinte che, in Tennessee, abusano di sostanze stupefacenti. Infatti, benché la metodologia della ricerca abbia ricevuto critiche, si è scoperto che i feti esposti a droghe, soffriranno in seguito di sintomi da astinenza.

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