Miami, la nuova capitale dell’America Latina


L'America Latina è sempre sfuggita alle classiche definizioni. Si tratta, infatti, di un territorio -inteso dal punto di vista antropizzato – piuttosto complesso da inquadrare. Nel corso degli anni, si è inciampati spesso in scorciatoie mediatiche e luoghi comuni. Il più famoso è quello secondo cui l'America Latina sarebbe l'insieme dei paesi in cui si parla solo castigliano. Errore. Così com'è sbagliato considerare sinonimi i termini «sud-americano» e «latino-americano».

L’America Latina è sempre sfuggita alle classiche definizioni. Si tratta, infatti, di un territorio -inteso dal punto di vista antropizzato – piuttosto complesso da inquadrare. Nel corso degli anni, si è inciampati spesso in scorciatoie mediatiche e luoghi comuni. Il più famoso è quello secondo cui l’America Latina sarebbe l’insieme dei paesi in cui si parla solo castigliano. Errore. Così com’è sbagliato considerare sinonimi i termini «sud-americano» e «latino-americano».

 

A noi piace pensare che l’America Latina sia un subcontinente culturale-politico ed economico in continuo movimento. Privo di confini geo-fisici e restrizioni linguistiche.

Non c’è, quindi, da stupirsi se quella che è considerata la «nuova capitale dell’America Latina» si trovi negli Stati Uniti, un paese quasi mai assimilato alle rappresentazioni latino-americane.

Ma qual è la città che è stata in grado di superare metropoli come São Paulo, Buenos Aires, Ciudad de México e Bogotá?

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