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Mondi agli antipodi, percorsi paralleli e in divenire. Michelangelo Pistoletto al Museo Nazionale di Belle Arti dell’Avana, Cuba


"La conseguenza più straordinaria della rivoluzione cubana è l'incredibile coscienza rivoluzionaria che si è sviluppata nel popolo". Se anche Fidel Castro non pensava al fronte artistico e culturale della sua amata e controversa Cuba, certo è che gli ultimi anni in particolare hanno visto un’apertura eccezionale dell’isola nei confronti degli artisti internazionali.

Photo credit: Vista dell’esposizione “Michelangelo Pistoletto”, Museo Nacional de Bellas Artes, L’Avana, Cuba, 2016 Foto Paola Martínez Fiterre. Courtesy GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana

“La conseguenza più straordinaria della rivoluzione cubana è l’incredibile coscienza rivoluzionaria che si è sviluppata nel popolo”. Se anche Fidel Castro non pensava al fronte artistico e culturale della sua amata e controversa Cuba, certo è che gli ultimi anni in particolare hanno visto un’apertura eccezionale dell’isola nei confronti degli artisti internazionali.

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