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LA NOTIZIA DEL GIORNO

Stati Uniti, Trump restringe l’accesso ai richiedenti asilo

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La nuova misura di Trump trasforma di fatto Messico e Guatemala in Paesi terzi sicuri, contro la loro volontà

Lunedì scorso l’amministrazione Trump ha annunciato una nuova regola, entrata in vigore il giorno successivo, per restringere l’accesso al sistema di asilo ai migranti centroamericani. La misura stabilisce che, per poter chiedere protezione negli Stati Uniti ed essere eventualmente ammessi, i migranti provenienti dall’America centrale dovranno prima fare richiesta di asilo – ed essere respinti – negli altri Paesi che hanno attraversato per raggiungere la frontiera americana. Tradotto, questo significa che gli honduregni e i salvadoregni dovranno domandare protezione in Guatemala o in Messico, mentre i guatemaltechi in Messico.

La nuova regola si prefigge di ridurre drasticamente il numero di richiedenti asilo negli Stati Uniti – soprattutto centroamericani, ma anche africani, cubani e haitiani – e, più in generale, di contenere i flussi migratori. A giugno le autorità americane hanno arrestato oltre 104mila persone alla frontiera sud. Si tratta di un numero importante – nel giugno 2018 gli arresti erano stati 43mila – ma inferiore del 28% rispetto a maggio: c’entra senza dubbio la stretta all’immigrazione imposta dal Messico in cambio del rientro della minaccia dei dazi.

L’amministrazione Trump ha in mente una “ristrutturazione” regionale del sistema di asilo e vorrebbe pertanto che Messico e Guatemala – territori di transito nelle rotte migratorie americane – accettino di diventare “Paesi terzi sicuri” in modo da scaricare su di loro l’accoglienza dei migranti che chiedono rifugio negli Stati Uniti.

Sia Messico che Guatemala si sono, finora, rifiutati di cedere alle pressioni di Washington, ma l’amministrazione Trump ha in un certo senso deciso di procedere comunque in tal senso.

Domenica scorsa il Presidente guatemalteco Jimmy Morales ha rimandato la visita negli Stati Uniti, durante la quale avrebbe probabilmente discusso dell’accordo di Paese terzo sicuro con Donald Trump. Per impedire a Morales di firmare il patto, lunedì la Corte costituzionale del Guatemala ha emesso una serie di ingiunzioni.  

@marcodellaguzzo

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