spot_img

Monti e Draghi a confronto


Profili diversi, epoche diverse: oggi l’Europa è un fattore di stabilità e di inclusione, a differenza dell’Europa severa e ostile dell’epoca Monti

Francesco Saraceno Francesco Saraceno
[PARIGI] vicedirettore OFCE-Sciences Po Parigi, insegna alla LUISS. È stato dirigente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Profili diversi, epoche diverse: oggi l’Europa è un fattore di stabilità e di inclusione, a differenza dell’Europa severa e ostile dell’epoca Monti

L’ex Primo Ministro e Ministro delle Finanze italiano Mario Monti e il Presidente del Consiglio italiano Mario Draghi mentre partecipavano a una riunione dei Ministri delle Finanze della zona euro al Consiglio dell’Ue a Bruxelles, 14 maggio 2012. REUTERS/Francois Lenoir

Mario Draghi, che arriva alla guida del Paese con la reputazione di salvatore dell’euro guadagnata negli otto anni alla guida della Bce, è diventato Presidente del Consiglio in condizioni a dir poco peculiari. Mai, nella storia italiana, si era vista la corsa della quasi totalità dei partiti dell’arco costituzionale a dare la fiducia “sulla fiducia”, a scatola chiusa, senza nemmeno sapere quale fosse il programma di Governo. Con il giuramento del Governo Draghi abbiamo assistito all’ennesima intronizzazione di un uomo della provvidenza, chiamato al capezzale di un’economia cronicamente malata e di un sistema politico disfunzionale, incapace di esprimere un progetto coerente per il paese. Ma Draghi non è il primo Super Mario della storia recente. Meno di dieci anni fa, in seguito alle dimissioni del Governo Berlusconi, il Presidente Napolitano chiamò Mario Monti con il compito di guidare l’Italia fuori dalla tempesta della crisi del debito sovrano. Cosa hanno in comune questi due tecnocrati? Cosa li differenzia? Quali lezioni si possono trarre dall’esperienza controversa del Governo Monti? Quali errori dovrebbe evitare Mario Draghi?

Draghi e Monti: i punti in comune

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

La Nato senza ragione

Gli Stati Uniti tornano a parlare di UFO

L’Europa federale