Murakami l’incompreso e gli anni del suo flirt con il Nobel


Anche quest'anno, i fan più accaniti di Haruki Murakami si sono dovuti arrendere. Il loro beniamino, scrittore di best seller da milioni di copie tradotti in oltre 50 lingue, ancora una volta è stato scavalcato da qualcun altro nella corsa al premio letterario più prestigioso.

Anche quest’anno, i fan più accaniti di Haruki Murakami si sono dovuti arrendere. Il loro beniamino, scrittore di best seller da milioni di copie tradotti in oltre 50 lingue, ancora una volta è stato scavalcato da qualcun altro nella corsa al premio letterario più prestigioso.

 

Photo Per Folkver

 

Con tutta probabilità, il flirt tra Murakami e il premio Nobel è destinato a continuare ancora a lungo. Ci contano gli harukisti, così sono stati soprannominati i suoi seguaci, ci contano i bookmakers britannici e, con tutta probabilità, le case editrici che detengono i diritti di traduzione dei suoi libri. Dopo tre anni da favorito, infatti, c’è da aspettarsi che anche l’anno prossimo il nome dello scrittore 65enne originario di Kyoto, sia inserito tra le quotazioni di Ladbrokes. E ancora una volta sia sorpassato al momento decisivo da qualche “outsider”.

Quando tutto è iniziato, nell’autunno del 2012, la corsa era a due. A fare da sparring partner all’autore di 1Q84, c’era lo scrittore cinese Mo Yan. Alla fine, in un periodo di tensione politica alle stelle tra Cina e Giappone, in seguito alla nazionalizzazione da parte di Tokyo di una manciata di isolette conosciute come Diaoyu da una parte e Senkaku dall’altra, la spuntò il pacioso Mo.

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