spot_img

Nella “nuova” Birmania aumentano i detenuti politici


Stando alle promesse di Thein Sein dovevano essere liberati tutti i detenuti politici entro la fine del 2013. In realtà il numero è aumentato ed è destinato a crescere anche in questi ultimi mesi dell’anno. A denunciarlo sono gli attivisti di Assistance Association for Political Prisoners (Aapp), uno dei più importanti gruppi della dissidenza in Birmania che opera in favore dei detenuti politici.

Stando alle promesse di Thein Sein dovevano essere liberati tutti i detenuti politici entro la fine del 2013. In realtà il numero è aumentato ed è destinato a crescere anche in questi ultimi mesi dell’anno. A denunciarlo sono gli attivisti di Assistance Association for Political Prisoners (Aapp), uno dei più importanti gruppi della dissidenza in Birmania che opera in favore dei detenuti politici.

A man protects his head as a riot police officer hits him with a baton during an anti-Muslim riot in Hlegu, outside Yangon, late April 4, 2014. Photo REUTERS/Soe Zeya Tun

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Un futuro (in)sostenibile per la Germania

La Nato senza ragione