spot_img

La Nigeria vieta le criptovalute


La Nigeria ha deciso di chiudere i conti con la valuta digitale, provocando la rabbia tra la popolazione che la vede come un rifugio sicuro dalla profonda recessione

La Nigeria ha deciso di chiudere i conti con la valuta digitale, provocando la rabbia tra la popolazione che la vede come un rifugio sicuro dalla profonda recessione

Negli ultimi cinque anni, la Nigeria ha scambiato più di 500 milioni di dollari in bitcoin, mentre un nigeriano su tre usa abitualmente le criptovalute. Un volume enorme che ha reso il più popoloso Stato dell’Africa il secondo mercato di criptovalute più grande al mondo, dopo gli Stati Uniti.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €35

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €15

- Advertisement -spot_img

La guerra tra Israele e Iran

In Sudan si combatte da un anno esatto

Spagna: i golden visa e la crisi abitativa

rivista di geopolitica, geopolitica e notizie dal mondo