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Nota del direttore – Il cioccolato e la peste


Un cioccolataio belga ha cambiato nome da Isis Chocolates a Libeert per evitare involontarie associazioni con lo Stato islamico dopo che le vendite sono precipitate a seguito dell’ondata di decapitazioni.

Un cioccolataio belga ha cambiato nome da Isis Chocolates a Libeert per evitare involontarie associazioni con lo Stato islamico dopo che le vendite sono precipitate a seguito dell’ondata di decapitazioni.

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