Nota del direttore – Pericolosamente interessanti


C’è una vecchia – anzi, vetusta, lisa e totalmente consumata – maledizione araba (o forse cinese, ma non importa): Che tu possa vivere in tempi interessanti.
Preoccupa dunque osservare che, come rivela il sommario di questo numero, i nostri tempi non sono “meramente” interessanti ma assolutamente affascinanti.

C’è una vecchia – anzi, vetusta, lisa e totalmente consumata – maledizione araba (o forse cinese, ma non importa): Che tu possa vivere in tempi interessanti.
Preoccupa dunque osservare che, come rivela il sommario di questo numero, i nostri tempi non sono “meramente” interessanti ma assolutamente affascinanti.

 

Il dittatore di una certa sabbiera mediorientale uccide un gran numero di inermi concittadini col gas nervino. Fermato – si fa per dire – annuncia che manderà una fattura all’Occidente per il costo della distruzione delle armi chimiche che già non doveva avere: vuole un miliardo di dollari con lo sconto… Lo si prende sul serio e il mediatore che lo ha coperto viene proposto al Nobel per la Pace. I morti sono sempre morti.

La meno attraente proprietà immobiliare del pianeta – che non è nemmeno del tutto immobile, essendo solo uno strato di ghiaccio che galleggia sui gelidi mari dell’Artico – diventa un oggetto di desiderio internazionale.

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