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Nucleare, i 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza: “Fermare la diffusione di queste armi”


Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, con un raro comunicato congiunto, evidenziano la volontà di evitare un conflitto su scala nucleare

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, con un raro comunicato congiunto, evidenziano la volontà di evitare un conflitto su scala nucleare

“Una guerra nucleare non può essere vinta e non dev’essere mai combattuta”. È così scritto nero su bianco nell’ormai raro comunicato congiunto pubblicato dai 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, i cosiddetti P5 Cina, Francia, Russia, Regno Unito e Stati Uniti, detentori dell’arma nucleare. In un contesto geopolitico sempre più polarizzato, e per di più in un organismo come il Security Council nel quale è complicato ragionare su azioni concrete visti i reciproci veti posti alle singole risoluzioni, il joint statement risulta essere ancor più significativo per il peso delle parole usate e nell’ambito di una situazione che ha riportato il tema nucleare protagonista delle agende degli Stati.

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