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Nuova Zelanda, sì alla cooperazione militare con gli Usa nel Pacifico


La Prima Ministra Jacinda Ardern in visita alla Casa Bianca da Joe Biden: si indurisce la posizione di Wellington dopo il patto per la sicurezza tra le Isole Salomone e il Partito comunista cinese

Matteo Meloni Matteo Meloni
Giornalista, è membro del comitato editoriale di eastwest. Si occupa di geopolitica di Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, di organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

La Prima Ministra Jacinda Ardern in visita alla Casa Bianca da Joe Biden: si indurisce la posizione di Wellington dopo il patto per la sicurezza tra le Isole Salomone e il Partito comunista cinese

“Gli Stati Uniti e la Nuova Zelanda condividono la preoccupazione che la creazione di una presenza militare costante nel Pacifico da parte di uno Stato che non ha i nostri stessi valori né interessi di sicurezza andrebbe ad alterare sostanzialmente il bilanciamento strategico nella regione e rappresenta un problema di sicurezza nazionale per entrambe le nazioni”. Il comunicato congiunto Washington-Wellington pubblicato in seguito all’incontro alla Casa Bianca tra il Presidente Joe Biden e la Prima Ministra Jacinda Ardern non lascia spazio a dubbi o fraintendimenti: nel Pacifico, il pericolo numero uno per i due Stati è indiscutibilmente la Cina.

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