spot_img

Haiti, terra di speranza


Dopo l’omicidio di Moïse, la situazione è tesa e il futuro del Paese incerto. L’ex Ministro della Difesa Jean Walnard Dorneval descrive le prospettive della metà haitiana della piccola isola caraibica

Guido Talarico Guido Talarico
Giornalista esperto di politica internazionale e di arte, è editore e direttore di Inside Art e presidente di IQDMedias.

Dopo l’omicidio di Moïse, la situazione è tesa e il futuro del Paese incerto. L’ex Ministro della Difesa Jean Walnard Dorneval descrive le prospettive della metà haitiana della piccola isola caraibica

Dopo il drammatico assassinio del Presidente Jovenel Moïse, avvenuto ai primi dello scorso luglio per mano di uno squadrone della morte arrivato pare dalla Colombia su ordine di boss locali che ambivano, e ambiscono tutt’ora, a prendere il potere, nella piccola metà di questa isola caraibica (l’altra parte è la Repubblica Dominicana) si continua a vivere in un clima di terrore, peggiorato ancor di più da diverse calamità naturali e da continui episodi di violenza.

Questo contenuto è riservato agli abbonati

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €45

Abbonati per un anno alla versione digitale della rivista di geopolitica

Abbonati ora €20

- Advertisement -spot_img

Fake news sull’Unione europea

Una mappatura dell’ascesa cinese nei Balcani occidentali