EN

eastwest challenge banner leaderboard

LA NOTIZIA DEL GIORNO

Oms, Covid: “Contagi dimezzati a livello mondiale”

Indietro    Avanti

L’Oms non ha dubbi: la strada intrapresa è quella giusta. I contagi sono dimezzati nel giro di cinque settimane. E non allarmano i nuovo focolai di ebola in Congo. Calo vertiginoso dei casi anche in India

Pendolari nella stazione di Mumbai, India, 9 febbraio 2021. REUTERS/Francis Mascarenhas

Le varianti del coronavirus sono al centro dell’attenzione dei principali media internazionali, eppure secondo l’Organizzazione mondiale della sanità la strada intrapresa è quella giusta visti i numeri comunicati nei giorni scorsi alla stampa. Infatti, il Direttore Generale Tedros Adhanom Ghebreyesus evidenzia un crollo repentino dei contagi a livello mondiale, passati dai 5 milioni di casi nella settimana del 4 gennaio ai 2.6 di quella dell’8 febbraio.

L’ottimismo dell’Oms

In sole 5 settimane, i contagi si sono dimezzati, il numero più basso da ottobre 2020. “Questo dimostra che le misure di salute pubblica funzionano, persino in presenza di varianti”, commenta Ghebreyesus. Il Direttore Generale specifica che non è stato debellato il problema, ma che proseguire sul percorso avviato porta a “vite salvate, alla prevenzione di sofferenze, alla diminuzione del fardello sul sistema sanitario”.

“Oggi — afferma Ghebreyesus — sono ancor di più le ragioni per avere speranza che la pandemia sia sotto controllo”. A questo si aggiunge l’autorizzazione del Who, annunciata dal Direttore Generale, per le due versioni del vaccino Oxford-AstraZeneca, che potrà essere inoculato all’interno del programma delle Nazioni Unite Covax, rivolto principalmente ai Paesi in via di sviluppo.

I nuovi focolai di ebola nell’Africa occidentale

Grande attenzione sui nuovi focolai di ebola sviluppatisi nella Repubblica Democratica del Congo e in Guinea. Il Direttore Generale spiega che, grazie all’esperienza della precedente crisi verificatasi nella regione dell’Africa occidentale tra il 2014 e il 2016, sono già attivi i sistemi di sorveglianza, risposta rapida e contact tracing.

All’epoca, la comunità internazionale fu capace di implementare immediatamente la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza 2177 che istituì l’Unmeer – United Nations Mission for Ebola Emergency Response. Grazie al ruolo dell’Onu, dell’Oms, dei Paesi coinvolti e di un forte spirito multilaterale, la crisi venne gestita nell’arco di pochi anni. Nel caso della pandemia da coronavirus questo non è stato possibile a causa dei veti contrapposti sia della Cina che degli Stati Uniti, nazioni entrambe con diritto di veto al Security Council.

India, casi in repentina diminuzione

Nel frattempo, gli scienziati sono intenti a capire il perché del calo vertiginoso di contagi in India, che a oggi segna 11mila casi quotidiani rispetto al picco della pandemia, quando in una sola giornata se ne registrarono fino a 100mila. A novembre, il fragile sistema sanitario indiano si è trovato con il 90% dei posti in terapia intensiva occupati, mentre nei giorni scorsi solo il 16% delle postazioni risultava impegnata alle cure in soggetti affetti da Covid-19.

Per gli addetti ai lavori, ancora non esiste una spiegazione definitiva sul perché di questo tipo di evoluzione della pandemia nel secondo Paese più popoloso al mondo. L’immunità di gregge — almeno il 70% di persone con anticorpi — è lontanissima, ma è comunque alto il numero di cittadini che ha contratto il virus: si parla di 270milioni di indiani, ancor prima della vaccinazione.

Per logica, il recente avvio della distribuzione delle dosi — compreso un vaccino realizzato in loco — aiuterà ulteriormente nella gestione del Covid-19. Ma gli esperti sono cauti: senza sapere il perché di questa decrescita dei contagi, rischiamo di ritrovarci nuovi picchi inaspettati senza spiegazione.

Continua a leggere questo articolo e tutti gli altri contenuti di eastwest e eastwest.eu.

Abbonati per un anno a tutti i contenuti del sito e all'edizione cartacea + digitale della rivista di geopolitica a € 45.
Se desideri solo l’accesso al sito e l’abbonamento alla rivista digitale, il costo per un anno è € 20

Abbonati


Hai già un abbonamento PREMIUM oppure DIGITAL+WEB? Accedi al tuo account




L'AUTORE

Matteo Meloni

Giornalista, si occupa di politica internazionale, comunicazione e giornalismo d’impresa. Collabora con eastwest e con il sito d’informazione Corriere dell’Economia.
GUALA