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Turchia. Cronaca di un golpe fallito - 1

Un colpo di stato è una cosa seria! È difficilissimo fare analisi corrette, perchè mancano le informazioni di base, che puoi solo dedurre o ottenere in modo riservato e non verificabile. Dunque, è ancora più importante l'onestà intellettuale di chi scrive.

Be', leggendo la stampa internazionale di questi giorni (quella italiana in pole position) ed ascoltando le nostre TV, viene spontaneo il dubbio che ci sia un pregiudizio politico, ma prima ancora culturale, religioso, direi quasi etnico, nei confronti della Turchia, che si fa fatica a considerarla autenticamente europea.

Intanto, partiamo con il dire che il fallimento del golpe militare è una buona notizia per la democrazia! Cosa non letta chiaramente da nessuna parte... Ma andiamo per ordine:

  • mai vista una cronaca di un golpe con così tante clamorose imprecisioni: per un'ora buona, Erdogan avrebbe vagato per i cieli d'Europa alla ricerca di asilo politico, segnatamente in Germania e in Gran Bretagna! Notizia totalmente priva di fondamento, ma rispetto alla quale nessun giornale ha chiesto scusa. Eppure non si è trattato di un errore di poco conto: l'effetto di sconcerto che ha causato sui cittadini turchi è stato pesante così come la reputazione del Presidente è stata chiaramente attaccata pesantemente. Ma quando la grande stampa sbaglia, passa tutto sotto silenzio, sono cose che succedono...
  • Che dire di foto fasulle circolate in pieno golpe e per un'intera giornata successiva, influenzando negativamente analisti ed opinionisti, anche i più seri ed affidabili? Ne cito due per tutte (sono state molte di più): l'occupazione di una piazza con uno spiegamento importante di carriarmati si è poi rivelata essere una foto tratta dal recente colpo di stato in Egitto! E che dire della foto di una presunta decapitazione sul ponte sul Bosforo? Solo dopo 24 ore sono giunti a tutte le redazioni gli scatti successivi, che ritraevano un ragazzo militare che viene tratto in salvo in un'ambulanza! E quelle mani protratte verso il suo collo erano tese a salvarlo, non a decapitarlo!!! Io stesso ho descritto sul nostro sito la preoccupazione per questi inattesi fenomeni più tipici di scenari siriani che non turchi. Salvo poi scoprire che si era trattato di un'altra "bufala" colossale! E anche qui, nessuna conseguenza. Scusate, no nemmeno quello...
  • E ci avviciniamo a questi ultimi giorni: le nove colonne dedicate alle purghe di Erdogan si sono sprecate, anche in questo caso con imprecisioni a iosa, tralasciando spesso le notizie importanti. Faró uno sforzo per non citare giornali e giornalisti nei casi di errori più marchiani, per evitare una gogna al contrario, che non è mio costume provocare. Grida peró vendetta la notizia data da un giornale italiano nazionale dell'arresto di 17 giudici della Corte Costituzionale, quando i giudici sono solo 11... Così come si continuano a confondere le cifre sulle sospensioni dalla funzione per docenti e giudici (migliaia) dagli arresti (poche decine). Non entro nel merito se siano poche o molte, ma la confusione tra le due dimensioni è inaccettabile!! Un altro grande giornale titola ormai da giorni il pericolo di imporre il velo a tutte le donne, solo perchè qualcuno (ma chi?!?) ha sentito per strada un'invettiva da parte di due ragazzi in motorino rivolta a due ragazze che vestivano una gonna corta, com'è ancora normale a Istanbul e in tutte le grandi città turche!
  • "Stato di emergenza, non rispetteremo più la Convenzione sui diritti umani" sono due tra i titoli più visti! Ma cosa si pensava che accadesse dopo un fatto così grave come il tentativo da parte di un pezzo delle istituzioni di rovesciare un Governo democratico? Che si giochi alle belle statuine?!? La storia ci insegna che lo stato di emergenza è una misura di parziale compressione delle tutele democratiche, adottata per un periodo limitato di tempo, in circostanze eccezionali. E non sono eccezionali queste circostanze? In passato, gli USA hanno dichiarato lo stato di emergenza, la Francia è tuttora in questa condizione, che comporta anche la possibilità di comprimere i diritti tutelati dalla Convenzione, a certe condizioni previste comunque dalla legge.
  • Dopo aver vietato ai militari di ricoprire la carica di Ministro della Difesa, ormai già alcuni anni fa, ora Erdogan ha aggiunto il divieto di ricoprire anche la funzione di Capo di Gabinetto. Questa è una notizia importante e positiva, che fa ben comprendere come il disegno di rendere i militari inoffensivi politicamente sia un progetto complicato ma necessario in qualsiasi comunità democratica.     

    Quali allora le ragioni del golpe tentato e come se ne esce? Lo vedremo insieme nelle prossime puntate...

  • https://twitter.com/GiuScognamiglio
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