Il primo ministro indiano apre il concerto dei Coldplay e cita Bob Dylan

INDIA - Sabato 19 novembre a Mumbai si è tenuta la tappa indiana del Global Citizen Festival 2016 ma per la città si è trattato semplicemente de «il concerto dei Coldplay». La band di Chris Martin ha chiuso una giornata di musica e «sensibilizzazione» che ha visto la partecipazione di star indiane e internazionali. E, a sorpresa, anche del premier Narendra Modi, al centro delle polemiche per la demonetizzazione delle banconote da 500 e 1000 rupie varata l'8 novembre.

I Coldplay al Global Citizen India Festival. Foto dal sito www.bollywoodlife.com
I Coldplay al Global Citizen India Festival. Foto dal sito www.bollywoodlife.com

Mentre nel paese le code in banca iniziano a diminuire e aumenta il timore di conseguenze gravi per l'economia del paese nel futuro prossimo, Narendra Modi a sorpresa ha partecipato all'evento musicale dell'anno per il subcontinente. All'interno del programma internazionale del Global Citizen Festival, i Coldplay si sono esibiti al termine di un'intera giornata di musica all'MMRDA Grounds di Mumbai che ha visto la partecipazione di diverse star indiane (Shah Rukh Khan, A.R. Rahman...) e internazionali (Jay-Z, Demi Lovato...).

Davanti a 80mila persone - biglietti a partire da 5000 rupie, ovvero 70 euro - la band di Chris Martin, che è anche direttore artistico del festival, è stata introdotta da un messaggio video live del primo ministro Narendra Modi, proiettato sul palco mentre il chief minister del Maharashtra Devendra Fadnavis (Bharatiya Janata Party) faceva gli onori istituzionali.

Per dieci minuti, Modi ha alternato parti del discorso in inglese e in hindi, scherzando sulle sue presunte doti canore: «Siete stati furbi a invitarmi solo a parlare e non a cantare. Altrimenti sono abbastanza certo che il pubblico vi avrebbe chiesto indietro il prezzo del biglietto. In pezzi da 100 rupie».

Il riferimento palese alla recente manovra di demonetizzazione varata dal governo, a giudicare dalle immagini, pare sia stato apprezzato dalla folla. Meno, diciamo, da alcuni su internet.

Elogiando gli sforzi del proprio governo «dedicato ai poveri», Modi ha concluso il discorso citando addirittura Bob Dylan, riuscendo ad aumentare il coefficiente di assurdità di questi ultimi giorni qui in India: mentre centinaia di milioni di persone stanno affrontando problemi non secondari per riuscire a mettere le mani sui propri soldi, il primo ministro indiano espressione del partito della destra conservatrice hindu cita «The Times They Are A Changin'» davanti a migliaia di indiani dell'upper middle class.

Il video del discorso lo potete vedere qui sotto (la parte su Bob Dylan, per gli stomachi forti, inizia a 6:30).

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Qui invece la trascrizione integrale del discorso.

I rapporti tra Narendra Modi e il Global Citizen Festival risalgono al 2014, quando il primo ministro indiano, durante una visita ufficiale a New York, fece una comparsata proprio all'edizione del festival a Central Park. All'epoca, rivolgendosi al pubblico, salutò tutti dicendo «may the force be with you».

{youtube}PM7jn4CBxGs{/youtube}

@majunteo

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