eastwest challenge banner leaderboard

Nestlé India accusata di produrre noodles cancerogeni (Updated)

Un controllo di routine per accertarsi che i diffusissimi noodles Maggi effettivamente non contenessero glutammato monosodico (poi vediamo che è) ha dato il via a una polemica nazionale ai danni di Nestlé, che produce e distribuisce qui in India gli spaghettini pronti in due minuti: i test non solo hanno rilevato glutammato, ma pure livelli di piombo decisamente superiori al limite consentito.

 Tutto è iniziato nel marzo del 2014, quando un ispettore dell'Uttar Pradesh (Up) ha preso alcuni campioni di Maggi in un negozio della cittadina di Barabanki per controllare se il prodotto, come da etichetta, davvero non contenesse glutammato monosodico, un succedaneo del sale "normale" contenuto, tra gli altri, nei dadi da cucina e nel parmigiano (secondo quanto dice Wikipedia). Il glutammato è additivo assolutamente comune in estremo oriente, uilizzato sistematicamente nella cucina cinese come sostituto del sale. 

 Per anni si è sostenuto scientificamente che il glutammato faccesse MALISSIMO, mentre recentemente ha preso piede la teoria che la sindrome da ristorante cinese fosse una bufalaccia. (I link che ho trovato a riguardo non mi sembrano particolarmente convincenti, quindi non li inserisco, invitando chi è più esperto - sì, Laura, sto parlando di te - a mettere un contributo nella sezione commenti).

Il test operato sui campioni dell'Up ha rilevato che il glutammato c'era eccome, risultato che Nestlé India ha contestato, chiedendo che i test fossero ripetuti in un centro specializzato a Calcutta. E qui, per Nestlé, iniziano le grane.

I risultati di Calcutta non solo confermano la presenza di glutammato nei noodles istantanei, ma segnalano anche un contenuto di piombo estremamente più alto rispetto ai limiti consentiti dalle regole vigenti in India: il quotidiano Hindustan Times dice che secondo la legge indiana fino a 0,01 parti di piombo su un milione va tutto bene; i noodles analizzati a Calcutta di parti di piombo ne contenevano 17 su un milione. Il piombo è una sostanza tossica e cancerogena.

La notizia ha portato gran parte degli stati indiani a raccogliere a loro volta campioni di Maggi per condurre test, fino all'iniziativa dello stato del Kerala, che ha ritirato il prodotto dagli oltre duemila punti vendita gestiti dall'amministrazione locali (i privati ancora lo vendono).

Nel frattempo in Bihar, martedì 2 giugno, una Corte ha iniziato un procedimento penale nei confronti dei funzionari di Nestlé India e, soprattutto, di tre megastar di Bollywood che negli anni recenti hanno prestato il proprio volto per promuovere i Maggi: Madhuri Dixit, Preity Zinta e il mostro sacro Amitabh Bachchan.

{youtube}bn2pnkJ5BA0{/youtube}

I capi d'imputazione sono atto in malafede con rischio di diffusione di malattie o infezioni, vendita di cibo o bevande nocive, vendita di un prodotto dalla preparazione differente da quanto indicato, truffa e raggiro. Secondo la Corte del Bihar, non è escluso l'arresto per i tre attori. Bachchan al momento si è difeso dicendo che da tempo non fa più pubblicità dei Maggi; Dixit ha dichiarato invece di aver avuto solide rassicurazione da parte di Nestlé India circa la salubrità del prodotto.

Al di là del tema della sicurezza alimentare, finalmente in ascesa nella lista delle priorità asiatiche anche se in India - come dice giustamente Scroll.in - lo si affronta con una certa elasticità nazionalista, il coinvolgimento di megastar di Bollywood rende particolarmente appetibile tutta la vicenda per i media nazionali, che stanno cavalcando l'onda dell'indignazione.
Difficile prevedere come, e se, Nestlé riuscirà ad uscirne indenne.

Aggiornamento 16:30 locali - Il governo di New Delhi ha appena ordinato il ritiro di tutto lo stock di Maggi incriminato in tutta la capitale, sostituendolo con un altro e bloccando le vendite per i prossimi 15 giorni.

Aggiornamento venerdì 5 giugno - Il caso ormai è montato davvero in tutto il paese. Oltre al Kerala, anche Gujarat, Jammu e Kashmir e Uttarkhand hanno sospeso le vendite di Maggi nei rispettivi territori, fino a data da destinarsi. Nestlé India, in evidente difficoltà comunicativa, nella tarda nottata di ieri ha annunciato di aver deciso di ritirare, motu proprio, tutte le confezioni di Maggi attualmente sugli scaffali del paese. Nonostante, sempre secondo il comunicato, i Maggi siano "sicuri e di qualità".

Alla chiusura della giornata di borsa a Mumbai, ieri, Nestlé India perdeva sei punti percentuali.


@majunteo

Scrivi il tuo commento
@

La voce
dei Lettori

Eastwest risponderà ogni settimana ai commenti sui social e alle domande inviate dai lettori. Potete far pervenire la vostra domanda usando il tasto qui sotto. Per essere pubblicati, i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città. Invia la tua domanda a eastwest

GUALA